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Info-Day Life 17.06.2016 Mestre

Gentili utenti,
 
vi segnaliamo che Il 17 giugno 2016, dalle 9.00 alle 13.00, presso l'Auditorium del Campus Scientifico di Via Torino, Mestre si terrà un Info-Day sul nuovo bando LIFE, organizzato da Università Ca’ Foscari Venezia - Ufficio Ricerca Internazionale in collaborazione con Europedirect - Comune di Venezia.
Parteciperanno il Punto di Contatto Nazionale del Ministero dell'Ambiente ed i coordinatori di alcuni progetti finanziati in Veneto nell'ambito del programma LIFE. In particolare, i progetti presentati spaziano dall'ambito naturalistico (SERESTO) alle tecnologie a basso impatto ambientale (HEROTILE), alla politica e governance ambientali (CSMON LIFE).                                                               In allegato alla presente, potete trovare locandina e programma dettagliato della giornata. 
 
La partecipazione all'Info-Day è gratuita. Per motivi organizzativi è opportuno registrarsi a http://static.unive.it/prenotazioni/p/eventiricerca

Per maggiori informazioni: http://www.unive.it/pag/12224/

 

Speaker Update: Rethinking Data Protection and Privacy in Europe - 6th July 2016, Brussels

Rethinking Data Protection and Privacy in Europe:
Shaping the European Digital Future
Thon Hotel Brussels City Centre, Brussels
Wednesday 6th July 2016
 

KEY SPEAKERS:

Michele Voznick
Policy Officer, Directorate-General Justice and Consumers, Data Protection Unit
European Commission

Dr. Els De Busser
Lecturer – Law – Faculty of Public Management, Law & Safety, Senior Researcher – Cyber Security – Faculty IT & Design
The Hague University of Applied Sciences

Professor David Wallom
Associate Professor and Associate Director
University of Oxford eResearch Centre

 

In January 2015, Europe’s data industry together with the European Commission committed to invest €2.5 billion in a public-private partnership (PPP) that aims at accelerating the development of Europe's data-driven economy.
 

This timely international symposium provides an invaluable opportunity for key stakeholders within the public and private sector to explore the measures that are being taken to reduce territorial fragmentation of data protection laws and move towards a harmonised EU digital single market. The symposium will support the exchange of ideas and encourage delegates to engage in thought-provoking topical debate with local and regional practitioners and policy makers at EU level.

 
Delegates will also:

  • Explore new developments on Data Protection Regulation in Europe
  • Discuss unifying data protection rules for European businesses
  • Consider ways to achieve the right balance between privacy and security
  • Assess consumers’ rights and trust regarding the protection of personal data

For further details, please refer to the enclosed event abstract and programme. Do feel free to circulate this information to relevant colleagues within your organisation.

In the meantime, to ensure your organisation is represented, please book online or complete and return the registration form at your earliest convenience in order to secure your delegate place(s).

 

Kind regards,

Conference Team
Public Policy Exchange
Tel: +44 (0) 20 3137 8630
Fax: +44 (0) 20 3137 1459

If you do not wish to receive further information regarding PPE events then click here.

Scadenza REACH 31 maggio 2018: prepararsi subito è una priorità soprattutto per le PMI

Tutte le sostanze chimiche prodotte o importate nello Spazio economico europeo, in una fascia compresa tra 1 e 100 tonnellate l'anno, devono essere registrate entro il 31 maggio 2018 presso l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA). Si tratta dell'ultimo termine di registrazione stabilito dal regolamento CE n. 1907/2006 (cd. REACH) per le sostanze chimiche già esistenti. Un obbligo per le imprese che consentirà però di raccogliere enormi quantità di dati sulle sostanze fabbricate o usate in Europa, migliorando, in ultima analisi, la salute dell'uomo e dell'ambiente. La scadenza del 2018 coinvolgerà decine di migliaia di imprese di tutte le dimensioni che, se inadempienti, non potranno più immettere legalmente sul mercato le sostanze chimiche prodotte o importate. Registrare le sostanze è un processo che richiede tempo. E’ importante che sin d’ora le imprese comincino a valutare il proprio portafoglio, analizzare i volumi di vendita e produzione delle sostanze, verificare l’esistenza di obblighi ai sensi del REACH e, nel caso, pianificare la gestione delle loro registrazioni per l'ultimo termine fissato. Un'identificazione corretta delle sostanze in questa fase è essenziale. L'ECHA, gli Stati membri e le associazioni di settore sono a disposizione dei potenziali dichiaranti per offrire assistenza mirata. Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione delle imprese l’Helpdesk REACH  , che fornisce gratuitamente informazioni e assistenza diretta, mediante la risposta a quesiti specifici che possono essere inviati accedendo al servizio “contatta Helpdesk”.  In alternativa, le imprese possono rivolgersi alle associazioni di settore o avvalersi del supporto dell’ECHA, consultando il sito dedicato REACH 2018, e formulando eventuali ulteriori quesiti direttamente all' Helpdesk ECHA (per aspetti legati all'utilizzo di IUCLID e REACH-IT). L'ECHA ha in programma una serie di webinar con l'obiettivo di fornire una panoramica generale sulle sostanze che devono essere registrate, sulle informazioni necessarie e sugli elementi che incidono sui costi della registrazione.

Brokerage event - Energia - 17 Giugno - Bruxelles

L'Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea Vi ricorda che a Bruxelles il 17 Giugno 2016 si terrà il brokerage event "E²Tech4Cities – Energy & Efficiency Technologies for Cities". L'evento, che è giunto alla sua seconda edizione, avrà luogo durante la Settimana Europea dell'Energia Sostenibile 2016 (EUSEW), che rappresenta un'occasione unica per confrontarsi con i differenti attori del settore energetico dei principali Paesi europei. Si tratta di un'opportunità che può consentire l'individuazione di futuri partner ed aprire la strada a nuove collaborazioni. Sono previsti, inoltre, una serie di workshop, presentazioni e mostre che animeranno il cuore del quartiere europeo. Tra le principali aree tematiche segnaliamo "Energie Rinnovabili" ed "Efficienza energetica" per le città. L'evento è rivolto a piccole e medie imprese, enti di ricerca e università, esponenti del settore industriale e del settore pubblico. E' possibile registrarsi entro l'8/6/2016 al seguente link:

https://www.b2match.eu/e2tech4cities2016

 

Corso per futuri imprenditori

E' aperto a tutti quelli che hanno un'idea di business innovativa, che vogliono trasformarla in un business plan, essere supportati nella trasformazione di un'idea in un piano di dettaglio realizzato con il supporto di professionisti, ed essere messi infine a contatto con investitori ed acceleratori ed accedere al premio nazionale per l'innovazione.
 Il percorso, che si svolge dal 15 aprile al 13 maggio, si inserisce in Start cup veneto, la business plan competition degli atenei veneti.
Tutte le informazioni sono disponibile alla pagina http://www.unive.it/pag/12313/
 

Corso per futuri imprenditori

E' aperto a tutti quelli che hanno un'idea di business innovativa, che vogliono trasformarla in un business plan, essere supportati nella trasformazione di un'idea in un piano di dettaglio realizzato con il supporto di professionisti, ed essere messi infine a contatto con investitori ed acceleratori ed accedere al premio nazionale per l'innovazione.
 Il percorso, che si svolge dal 15 aprile al 13 maggio, si inserisce in Start cup veneto, la business plan competition degli atenei veneti.
Tutte le informazioni sono disponibile alla pagina http://www.unive.it/pag/12313/
 

Promozione dell’innovazione e politiche a supporto della competitività delle PMI - 16 Marzo 2016

Unioncamere del Veneto Sala Europa Via delle Industrie 19/C Marghera Venezia

23 milioni di micro, piccole e medie imprese rappresentano l’intelaiatura per la crescita economica, l'innovazione, l'occupazione e l'integrazione sociale dell’UE a 28 paesi. La Commissione Europea con i programmi H2020 e COSME e le Regioni Italiane, con il POR FESR 2014-2020, i propri piani strategici e le
specializzazioni intelligenti, forniscono tutti quegli strumenti per promuovere un'imprenditorialità di successo e a migliorare il contesto delle attività per le PMI, che arrivano a fornire 75 milioni di posti di lavoro. Obbiettivo dell’incontro è quello di analizzare le opportunità fornite dal nuovo schema di finanziamento “SME Instrument” a supporto dei progetti di innovazione e l’integrazione con le iniziative regionali.

PROGRAMMA:

ore 9:15 Registrazione

ore 09:45 Indirizzi di saluto e Introduzione

Alberto DI MININ, Delegato Nazionale Comitato di programma PMI e Accesso alla finanza, Scuola

Superiore Sant‘Anna

Gian Angelo BELLATI, Segretario Generale Unioncamere - Eurosportello Veneto

Gabriele MARINI, Amministratore Unico Veneto Innovazione

10:30 Le opportunità per le PMI nel Work programme 2016-2017 Horizon 2020- SME INSTRUMENT

Antonio CARBONE , NCP Horizon 2020 PMI, ICT e Accesso alla finanza di rischio

11:00 La strategia della Regione Veneto e i nuovi strumenti del nuovo POR FESR 2014-2020 a supporto

dell’innovazione

Antonio BONALDO, Direttore Sezione Ricerca e Innovazione, Regione del Veneto

11:30 Gestione dell’Innovazione e normativa CEN/ISO

Marco GORINI, Responsabile Servizi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico, Veneto

Innovazione

12:00 Tavola rotonda Casi Successo SME Instrument -H2020

Presentazione di alcuni progetti finanziati

12:45 Chiusura dei Lavori

Registrazione entro il 14 marzo al seguente link: http://register.unioncamereveneto.it/form/293246

Per Informazioni: Unioncamere del Veneto Tel 041 09 99 411

IL SUCCESSO DI HORIZON 2020

Horizon 2020 si è rivelato uno strumento utilissimo e di successo per cambiare il mercato e le tendenze del mondo economico, in quanto sostiene gli investimenti in ricerca e innovazione, stimolando così la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro in Europa.
L’elevato numero di proposte presentate ad oggi nel primo ciclo di call (2014/2015) ha visto l’Italia tra i Paesi che hanno dimostrato maggior interesse per le opportunità offerte dalla nuova programmazione.

Il nostro Paese infatti si è classificato al terzo posto per numero di proposte presentate, dopo Gran Bretagna e Germania (quasi 12.000 proposte nel 2014).
Rispetto alla quota di partecipazione nei Grant Agreement da parte degli Stati Membri, l’Italia è al quarto posto (dopo Gran Bretagna, Germania e Spagna). 

In generale, il tasso di successo delle application italiane è stato del 12%, un tasso alto considerato che il tasso globale di successo in Europa è stato del 16% e che è cresciuto nel corso del 2015.

Le valutazioni di ottobre, relative alla partecipazione italiana agli SME Instrument, a partire dalla prima cut off di giugno  (i.e la prima scadenza per l’invio dei progetti), hanno dimostrato  che l’Italia è stato il Paese che ha inviato il maggior numero di progetti per la Fase 1 ed il secondo per numero di proposte finanziate (dopo la Spagna). 
Il tasso di successo globale oscilla tra il  4,59% ed l’8,78%.

Per quanto riguarda la Fase 2, invece, le performance delle aziende italiane sono andate crescendo ed il tasso di successo è cresciuto da un 2,8% nella prima cut off ad un 6,6%. 
In questo caso l’Italia è al primo posto per numero di proposte inviate ed al terzo posto, a pari merito con la Germania, dopo Spagna e Gran Bretagna, per numero di proposte finanziate.
 
 

REMINDER: 16 novembre 2015 - (MSCA ) Marie Sklodowska-Curie Actions: Giornata Nazionale di Lancio dei Bandi 2016-17 in Horizon 2020

APRE ha il piacere di informarvi che il 16 novembre si terrà la giornata nazionale di lancio dei bandi 2016-2017 per la tematica Marie Sklodowska-Curie Actions in Horizon 2020.

La giornata informativa - organizzata da APRE per conto del MIUR in stretta collaborazione con il Rappresentante della Configurazione specifica ed in collaborazione con la Commissione Europea - offrirà una panoramica sulle opportunità di finanziamento alla ricerca e all’innovazione per la mobilità dei ricercatori.

Il focus dell’evento verterà su:

• Opportunità nei bandi 2016-2017 ‘Marie Sklodowska-Curie Actions’

• Statistiche sulla partecipazione italiana ai primi bandi Horizon 2020 

• Aspetti rilevanti per progetti MSCA e cruciali per il sistema della ricerca 

 

Partecipazione: gratuita, previa registrazione disponibile al seguente link: http://www.apre.it/eventi/2015/ii-semestre/giornata-nazionale-msca/

Sede dell'evento: Sapienza Università di Roma, Aula Magna, Piazzale Aldo Moro, 5 

 

Per ulteriori informazioni contattare:

Angelo D’Agostino (dagostino@apre.it)

Marco Ferrao (ferraro@apre.it)

Federico Liguori (staff@apre.it

32° Congresso Scienza e Beni Culturali

ERESIA ED ORTODOSSIA NEL RESTAURO

Progetti e realizzazioni

 

Bressanone 28 giugno 1 luglio 2016

Spesso nell’ambito del restauro e della conservazione ci si è trincerati dietro la consolante e protettiva idea che soltanto i materiali e le tecniche più tradizionali consentano il raggiungimento di risultati in linea con i criteri della disciplina e con le aspettative poste.

Tale convinzione, se da un lato ha tenuto alla larga materiali e tecniche effettivamente dannose, ha talvolta contribuito d’altro canto, a rallentare la ricerca di soluzioni in grado di ottemperare anche a più criteri contemporaneamente, come le sempre maggiori esigenze funzionali, tecnologiche, impiantistiche, ecc. richiedono.

Anche per il restauro e la conservazione, come per ogni altra disciplina, convivono invece  e talvolta confliggono elementi di rassicurante “ortodossia” con  pulsioni, o scarti e deviazioni di carattere “eterodosso”, o persino “eretico” che potrebbero  innescare significative innovazioni, se affrontate, accolte e convalidate dalla comunità scientifica e culturale di riferimento.

D’altra parte se il relativismo delle teorie può determinare giudizi radicalmente differenti in casi di intervento affini, d’altra parte un’apologia del relativismo incentrata su “caso per caso” finisce per indurre ad una anarchia di regole e principi altrettanto pericolosa.

Per questo, è forse giunto il momento di approfondire, in modo esplicito e laico, le riflessioni critiche sui fondamenti delle discipline e delle pratiche della conservazione, per rafforzarne la presenza e l’azione nella società contemporanea.  Non si tratta di decidere se debba prevalere il rispetto per una “ortodossia” frutto di una lunga storia o se si debba piuttosto lavorare per il suo radicale scardinamento e superamento “eterodosso”. In realtà, l’eventuale “eresia” di nuove riflessioni ideali, d’inedite proposte progettuali, sperimentazioni scientifiche o applicazioni tecniche è riconoscibile solo rispetto a un patrimonio di riferimenti “ortodossi”, già dati e diffusamente accettati.

Per questo, il Convegno intende indagare la dialettica che si instaura tra i due poli estremi che, solo apparentemente, sono separabili in modi netti e definitivi, più che lottare per affermare la prevalenza dell’uno o dell’altro. Da questo continuo confronto, infatti, potranno emergere inediti contributi che non ‘tra-discano’ quanto sinora acquisito ma che, piuttosto, lo arricchiscano, consentendo di ‘tra-durlo’ e ‘tra-sferirlo’ nella contemporaneità.

Solo in tal modo è possibile dare nuova vita agli apparati ideali (teorici o scientifici), e operativi (tecnici, tecnologici e pratici) che assumiamo spesso come misura per valutare i progetti analitici, diagnostici o di intervento nel campo del restauro ma che, talvolta, appaiono solo stancamente o formalmente rispettati. Strumenti codificati che, utilizzati in modo acritico, si rivelano spesso più che altro un esercizio di maniera senza fornire una loro effettiva applicabilità.

Il convegno Scienza e Beni Culturali  si propone di superare gli attuali rischi di marginalizzazione del Restauro, o quelli speculari di un suo semplice sfruttamento strumentale, ad opera di altri protagonisti che spesso agiscono per interessi e scopi assai lontani dalla tutela e dalla salvaguardia. Per farlo, tuttavia, dobbiamo per primi individuare la parte ancora vitale degli apparati ideali e operativi ricevuti in eredità dal passato anche recente, distinguendola dalle loro stanche e formalistiche applicazioni e valorizzando anche ciò che, a prima vista, può apparire “eretico”, errato e condannabile!

La comunità scientifica, culturale e professionale del Restauro, che da sempre si ritrova nella speciale Agorà di Bressanone, è chiamata a dare il proprio attivo contributo a questa nuova avventura del pensiero e dell’azione, coinvolgendo nuove intelligenze e competenze, per rafforzare il perseguimento dei fini comuni.

In particolare si auspicano contributi che affrontino il rapporto tra eresia ed ortodossia rispetto alle seguenti tematiche:

Riflessioni sulla storia del restauro e la sua continua “rilettura” critica

Rilettura critica degli interventi passati

Sperimentazioni di soluzioni, attraverso la pratica multidisciplinare del progetto e della programmazione, oltre la logica dell’evento concluso in sé e aperta alla natura processuale del divenire.

Pratiche operative, in ogni settore coinvolto e a tutti livelli dell’intervento, dalla programmazione, alla realizzazione in cantiere, alla manutenzione ed alla gestione successiva del bene restaurato

Ricerca di fondamenti teorici (ideali), delle diverse discipline coinvolte nella gestione del Patrimonio Culturale

Approcci innovativi (metodi di indagine, materiali, tecnologie, interventi)

Riflessioni su Reversibilità, Compatibilità, Durabilità

Esperienze di interventi significativi

Nuove esigenze: impiantistiche, anti-sismiche, ambientali,

Proposte  teoriche e metodologiche per affrontare i cambiamenti climatici in atto

Termine ultimo 16 gennaio 2016

promosso e organizzato dall'Associazione SCIENZA E BENI CULTURALI  in collaborazione con UNIVERSITA’ STUDI DI PADOVA, UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI DI VENEZIA, UNIVERSITA’ STUDI DI GENOVA, POLITECNICO DI MILANOpro

 

PER SAPERNE DI PIU’:         http://www.scienzaebeniculturali.it

 

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